martedì 11 ottobre 2016

Verbale della riunione del Coordinamento Lombardo dell’Associazione Mazziniana Italiana del 28 settembre 2016

 

         Presenti:
  •  Gianna Parri per Monza Brianza
  •  Linuccia Ghilardi, Arturo Alvear e Pierantonio Volpini per Bergamo
  •  Chico Sciuto e Giorgio Beccaceci per Milano
  1. Riflessioni sul referendum. Si richiama quanto definito dall’Esecutivo Nazionale. Votare NO al referendum senza però entrare in alcun comitato elettorale. Viene comunque lasciata libertà di voto.
  2. Iniziative da intraprendere per far conoscere il pensiero e la figura di Giuseppe Mazzini.
Volpini suggerisce di utilizzare la Mostra “Storia delle Costituzioni” di Benito Lorigiola come veicolo propagandistico/conoscitivo. Viene sottolineato come la mostra sia troppo ampia/lunga, ben fatta ma troppo vasta. Ci si chiede se la stessa possa essere “accorciata”.
Volpini inoltre ricorda la mostra tenutasi a Forlì avente per argomento la satira al tempo di Mazzini. Si evidenzia, qualora si percorresse questa strada, la necessità di trovare date “giuste” per tenere queste mostre. Sciuto si fa carico di verificare se la mostra sulla satira può trovare spazio alla fiera/mostra del fumetto a Milano.
Per la Mostra delle Costituzioni occorrerà individuare un responsabile che prenda contatto con le varie sezioni per definirne le eventuali date di allestimento. Da individuare.
Volpini ricorda alcune iniziative attuate nel passato, iniziative da approfondire verificandone la possibilità di applicazione e gli eventuali aggiornamenti e integrazioni. Le iniziative si possono riassumere con questi titoli: “Conversazioni in musica”, “Cioccolato e coccarde”, “Mostra bozzetti di Mazzini”. Credo che nella prossima riunione del coordinamento Volpini dovrebbe portare una scheda riassuntiva di queste iniziative per definirne modi, tempi e personalizzazioni.
  1. Iniziative di promozione dell’A.M.I. Associazione Mazziniana Italiana
-Volpini chiede di verificare la possibilità di organizzare una festa regionale della Associazione (Milano? Brescia?). Da approfondire con il supporto di tutti i componenti del Coordinamento.
-Si passa a parlare della preparazione di presentazioni relative ad argomenti vicini ai personaggi che hanno caratterizzato il periodo mazziniano: “Cattaneo e il federalismo” “Mazzini giornalista” presentazioni che potrebbero essere gli argomenti per conferenze/dibattiti. Da approfondire.
-Viene proposta la preparazione di una presentazione dal titolo “Le donne nel Risorgimento”. Materiale su questo argomento è stato già preparato/utilizzato da Gianna Parri e risulterebbe che l’amico Lorigiola abbia anche lui lavorato su questo argomento. Beccaceci chiederà a quest’ultimo copia del materiale e alla prossima riunione del Coordinamento lo integrerà con il materiale che verrà portato da Gianna Parri.
L’obiettivo in questo caso è quello di preparare questa presentazione per la festa della donna del prossimo anno (8 marzo). La presentazione potrebbe avvenire in una sede da individuare trovandone la disponibilità. Idee uscite dalla discussione: Università Bocconi per la quale Beccaceci chiederà supporto/aiuto all’amico Furcht. Museo del Risorgimento per il quale proverà a indagare Sciuto.
-Beccaceci propone di dedicare una mattina al mese per raccontare/spiegare il monumento a Mazzini in Piazza della Repubblica a Milano. Iniziativa da pubblicizzare per farla diventare nel tempo un appuntamento fisso. (Eccessivo dire una tradizione?) Volpini suggerisce di farlo diventare una tappa all’interno di un percorso milanese che vada a toccare i luoghi simbolo/storici del Risorgimento come già fatto nel passato (passeggiate risorgimentali). Idea da sviluppare. Intanto Beccaceci si preparerà sulla storia del monumento e successivamente chiederà a Eros Prina di invitare tutti gli iscritti di Milano a un incontro presso il monumento per il racconto dello stesso. Se il giudizio sarà positivo verrà poi integrato con gli altri punti storico- risorgimentali di Milano come suggerito da Volpini.
-Volpini evidenzia le sue difficoltà nel non avere un quadro completo delle sezioni. Si affida a Beccaceci l’incarico di contattare tutte le sezioni per avere quante più notizie possibili sulle stesse sia per avere riferimenti sulla attualità che riferimenti relativi alle attività del passato. Alcune sezioni non svolgono più alcuna attività e non si riesce a contattare alcuno mancandone tutti i riferimenti. In questa attività Beccaceci chiederà anche il supporto di Poggiolini.
-Verranno ripresi i contatti con gli amici di Cremona (definire chi lo farà).
-L’iscritto Tinelli, iscritto a Milano ma abitante a Piacenza, dichiara la sua disponibilità a presentarci il responsabile ENDAS del luogo, suo conoscente, per verificare l’interesse per la nostra associazione. Decideremo al prossimo incontro chi potrebbe andare a Piacenza. Nel frattempo approfondirò con Tinelli l’argomento per meglio verificarne la potenziale utilità.
  1. Ricerca di una sede per il Coordinamento Lombardo dell’AMI
L’argomento è tutto da costruire. Beccaceci proverà ad aver un contatto con il presidente della sua zona per capire che strada si potrebbe seguire.
  1. Data e luogo della successiva riunione del Coordinamento
Si decide per il giorno 28 ottobre a Bergamo con le modalità e il programma che Volpini farà pervenire.

martedì 27 settembre 2016

Presentazione del volume DUE DONNE UNA BANDIERA al Museo del Risorgimento di Milano dl Annalina Molteni e Gianna Parri

Riceviamo da Gianna Parri e pubblichiamo

Martedì 11 ottobre 2016 ore 17.30
Museo del Risorgimento
via Borgonuovo 23 Milano
presentazione del volume




Questo racconto ha una particolarità: è affascinante, ed è di lettura godibile, perché restituisce Laura Solera Mantegazza nel contesto irripetibile di paesaggi, parchi, ambienti dove è vissuta ed è maturato il sentimento per la sua terra, ma dove è anche riuscita a credere in una patria più grande, nella quale
avrebbe trovato il suo futuro.
Annita Garibaldi Jallet

L aura Solera Mantegazza: era doveroso riportare alla luce la sua straordinaria biografia che si integra con quella della madre dei fratelli Cairoli, restituendo l’affresco di una comune ambientazione sociale, quella dell’operosa borghesia lombarda, delle libere professioni e della moderna imprenditoria, che ha creduto fermamente nel Risorgimento.
Mario Di Napoli

Introduce e coordina
Roberto Guerri
Interviene
Massimo Rossi
con una relazione sul tema
Annotazioni per un profilo di Laura Solera Mantegazza
Presenta il volume
Marta Boneschi
con le autrici
Annalina Molteni e Gianna Parri
ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili


Il volume Due Donne una Bandiera Laura Solera Mantegazza ~ Adelaide Bono Cairoli
può venir richiesto presso: segreteria@verbanensia.org,alla pagina http://associazione.verbanensia.org/pubblicazioni.asp, o nel sito www.amazon.it

www.civicheraccoltestoriche.mi.it

venerdì 24 giugno 2016

Comunicato emesso dall'A.M.I a seguito del risultato del referendum in Gran Bretagna


C O M U N I C A T O

I mazziniani italiani esprimono profonda costernazione per la scelta che ha prevalso nell’elettorato del Regno unito di uscire dell’U.E. E’ un triste giorno per tutta l’Europa, il cui percorso di integrazione viene privato di un importante pilastro.
L’Inghilterra democratica, patria delle libertà costituzionali, che accolse l’esule Giuseppe Mazzini e sostenne grazie a lui la causa italiana e quella dell’emancipazione operaia, ha subito il ricatto delle forze estremiste e delle spinte populiste.
Sgomenta l’evidenza di quanto sia facile spargere nell’opinione pubblica i semi dell’odio e dell’irrazionalità quando anche le stesse classi dirigenti soffiano sul fuoco! La Gran Bretagna esce dall’U.E. ma non può uscire dall’Europa, con cui è stretta da inscindibili legami storici, culturali ed economici.
I veri europeisti non potranno mai rassegnarsi a considerare irreversibile questo risultato. Occorre però trarre immediatamente la lezione politica che emerge dalle urne britanniche, mettendo finalmente mano alla costruzione della vera Europa, quella federale che si fonda sulla legittimazione democratica e la partecipazione dei cittadini.
Soprattutto i sei paesi che hanno iniziato il percorso comunitario debbono rompere gli indugi e dare vita all’unione politica per non compromettere definitivamente il disegno ideale del secondo dopoguerra, nello spirito della Giovine Europa mazziniana e corrispondere alle sfide del mondo globale che rischiano di marginalizzare sempre di più non solo i mercati, ma soprattutto i valori della civiltà europea.

Genova, 24 giugno 2016

A.M.I - Segr. Naz.le

sabato 18 giugno 2016

BREXIT: INIZIATIVA "GIOVINE EUROPA - RETE ITALIA"

16 giugno 2016
Cari amici, in qualità di incaricato  della Direzione Nazionale di tenere i rapporti con "Giovine Europa Rete Italia", che il 30 aprile scorso, come saprete ha eletto il suo nuovo coordinatore, Michele Guglielmini vi segnalo una loro bella iniziativa, che segue l'invio ai componenti della Direzione Nazionale del loro programma.Hanno infatti preparato una lettera indirizzata agli elettori inglesi che stanno inviando alle pagine dei Social Network dei Comitati del Si, che le stanno riprendendo sulle loro pagine.Una iniziativa di pregio assoluto, che naturalmente guarda oltre la pur fondamentale contingenza del referendum, ma mira ad espandere l'azione della nostra associazione.
Un cordiale saluto a tutti
Michele Finelli

16 giugno 2016
Buongiorno a tutti.Come ha già  anticipato l'amico Finelli, abbiamo eleborato e diffuso un messaggio in Inglese ai cittadini del Regno Unito sull'imminente referendum, evidenziando le ragioni morali, storiche e politiche per cui sia sbagliato lasciare l'Unione.La nostra lettera è stata inviata ai principali comitati che si battono per il sì e all'amico Dominic Pini di Londra.
Sicuro che incontrerà  il vostro plauso.
Fraterni saluti.
Michele Guglielmini
Coordinatore Giovine Europa


 A message from Italy to the Citizens of the United Kingdom on the Brexit referendum.
Seventy year of peace, after having triggered two world wars. That would be enough to say on the account of the most successfull achievements of this Union, that is yet to be completed. But to newer generations that haven't experiencedthe magnitude of those conflicts it seems it's not a compelling reason to remain in this common house we call Europe.We could list all the economical benefits that being part of the community gives to its citizens such as air pollution common policies, the end of roaming charges for communications, free movements of people and goods in the richest market of the world with the highest security control on the products, but is not what we do. The evidences have already been provided by economic analysts. We want to stress your history, your vision, your future, that is also our future.

We are the Mazzinians, ideal heirs of the “apostle of modern democracy” that your great country harboured in a time where being a defensor of the liberty and a prophet of democracy cost you your life. Giuseppe Mazzini spent half his life exiled, living in London, using the pen as a weapon, inspiring many of the best intellectual minds of his generation and fighting to assert not just an Italian national consciousness, but an European one!

So why does the opinion of a XIX century revolutionary still matter?

It matters because he was right, although in his life he endured many political defeats his heritage lived on. In 1834 he founded in Bern Giovine Europa, whose aim was to free all the European people from the absolutistic yoke and create an European Federation built on brotherhood. His ideals of liberty and fraternity are the cornerstone of our present
Union. United Kingdom was the first liberal country in modern times that nourished those ideals and gave shelter to many ambassadors of this just cause like Mazzini.

United Kingdom has always been a proud country with its interests historically divided between the continent and the sea, with a tendency of conceiving itself not being part of the Continent, but the truth is that you are. You fought twice on the right side for a free Europe and we still owe you that. We all are parts of this little west promontory of Asia that yet is the biggest economy of the world and temple of the culture that shaped the world. If we want to count, united we can. A great man, the victor of Word War II once said “‘We cannot aim at anything less than the Union of Europe as a whole, and we look forward with confidence to the day when that Union will be achieved.”. Wiston Churchill said this.

In a world of great new powers, with values not necessarly close to ours, we cannot undo what we built so far, divided we are weak, united there are no challenges we shall fear. Yes, the present European Istitutions are not yet fully democratic and an increased representativeness is needed. Within the Union those are our common quests. Mistakes
have been made, this is not the best result we could get, but nothing is settled, there is work to do. We do need your help, choose Europe, not the sea.

Your brothers and sisters citizens of Italy.

Giovine Europa- Rete Italia
Associazione Mazziniana Italiana



martedì 14 giugno 2016

Inaugurata a Ragusa il 10 giugno una lapide dedicata a Mazzini


IL 25 APRILE 1866 Giuseppe Mazzini indirizzava una lettera alla "Associazione i Figli del Lavoro" di Ragusa che lo avevano nominato presidente onorario del sodalizio.

A ricordo di tale evento gli amici  Mazziniani di Ragusa, hanno inaugurato il 10 Giugno 2016 una lapide dedicata a Mazzini e all'evento, evento che per una strana ma profetica coincidenza di date è avvenuto il 25 APRILE di 150 anni fa.

Un ringraziamento agli Amici Mazziniani di Ragusa ed in particolare a Giovanni Ottaviano e Velinata Giorgio









venerdì 27 maggio 2016

INIZIATIVE PER LA FESTA DEL 2 GIUGNO 70° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DELLA REPUBBLICA ITALIANA




MONZA-BRIANZA
Celebrazioni per il 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e per il voto alle donne.
19 maggio. Conferenza: “2 Giugno 1946: W la Repubblica! E le donne diventano cittadine”
9 Giugno in Piazza Arengario verranno letti articoli della Costituzione con la gli studenti delle scuole superiori
Il 2 giugno la Presidentessa della Sezione AMI di Monza-Brianza parteciperà in Prefettura alle celebrazioni dell’anniversario e insieme all’Ufficio Scolastico Provinciale, con alcune classi delle scuole medie di Monza e provincia, verranno letti articoli della Costituzione.
Stessa sede: Esposizione 10 roll-up con la mostra documentaria a cura AMI:
“2 Giugno 1946-W la Repubblica”




BRESCIA
Il 2 giugno AMI sarà presente con gazebo in piazza del Vescovado. Verranno esposti documenti originali della Costituente e della Repubblica Romana; libri, manifesti, cimeli e volantini.




MILANO
AMI sarà presente al monumento di Mazzini in Piazza della Repubblica nella mattinata del 2 giugno dalle 10,00 alle 13,00.  Lo scultore Pierantonio Volpini illustrerà il monumento a Giuseppe Mazzini e successivamente verranno letti articoli della Costituzione della Repubblica Italiana, della Repubblica Romana e alcuni brani di un famoso discorso di Piero Calamandrei sulla Costituzione. Saranno presenti gli amici di Bergamo che porteranno spezzoni dello spettacolo in costume dedicato alle madri di alcuni personaggi del Risorgimento. Vi sarà infine la distribuzione di assaggi della famosa “torta Mazzini”.




BERGAMO
Dopo la mattinata a Milano dove l’amico e scultore Pierantonio Volpini illustrerà il monumento a Giuseppe Mazzini, nel pomeriggio a Bergamo gli amici dell’AMI attueranno il “Tour delle mamme del Risorgimento”, che terminerà in Piazza Pontida dove Mazzini tenne uno storico discorso  il 3 agosto 1848 e dove il 2 giugno 2012 il comune di Bergamo collocò la targa scultura con le parole "UNA LIBERA INDIPENDENTE REPUBBLICANA".
Seguirà la distribuzione di assaggi della “torta Mazzini”.

Riunione del Coordinamento Lombardo del 19 maggio 2016



Il giorno 19 u.s. si è tenuta a Voghera una riunione del Coordinamento Lombardo. Erano presenti le sezioni di Milano (Chico Sciuto, Giorgio Beccaceci), Bergamo (Moschini Paolo, Volpini Pierantonio, Ghilardi Linuccia), Gallarate (Ciccocioppo Aurelio), Voghera (Tizzoni Giuseppe, Mazza Claudio) e Brescia (Lombardi Paolo).  Monza aveva comunicato di non potere parteciparvi per la concomitanza di altri eventi.

Nel corso della riunione è stato approvato il Regolamento del Coordinamento Lombardo che recepisce i suggerimenti di Eros Prina. Il Regolamento, approvato alla unanimità. Tale Regolamento viene inviato anche alla DN che dovrà alla prima riunione metterlo all’ordine del giorno per la relativa approvazione. Approvazione del documento e della proposta di Pierantonio Volpini in qualità di Presidente del Coordinamento Lombardo e di Chicco Sciuto in qualità di Vicepresidente (come di seguito riportato).

Secondo quanto richiesto da Regolamento di cui sopra si rende necessario definire il Vicepresidente e alla unanimità viene proposto Chicco Sciuto .

Vengono illustrate le iniziative che verranno attuate per la festa del 2 giugno..

Per l’individuazione di una sede AMI a Milano si decide di attivare proposte e ricerche dopo le prossime elezioni amministrative.

Viene espressa l’intenzione di tenere la prossima riunione del Coordinamento entro il mese di giugno a Cremona. Beccaceci viene incaricato di contattare la struttura di Cremona per verificare la possibilità di tale riunione/incontro.

Volpini cercherà di prendere contatti con la struttura di Mantova.